Il potere di acquisto degli italiani diminuisce. Accendere un mutuo è sempre più difficile. A giovarne il mercato degli affitti. Ecco perché...
Comprare casa o optare per un soluzione in affitto? Una domanda a cui abbiamo provato a dar riscontro più volte in questo blog con numeri considerazioni e approfondimenti.
Una cosa è certa. Il potere di acquisto degli italiani è diminuito. Lo abbiamo sottolineato nel post sul carovita (clicca qui) e lo evidenzia un'indagine dell'Osservatorio di Casa.it. Città più colpite Bologna con un gap del -11% e Firenze del -7%.
Sempre più dura pensare di comprare casa sebbene sia uno dei desideri primari tra gli italiani per il 2012.
E se in più ci si mettono le banche a mettere i bastoni tra le ruote e accendere un mutuo (clicca qui per un preventivo gratuito) diventa un percorso tortuoso ecco che torna di moda il caro e vecchio affitto.
E quindi se nel passato recente l'acquisto della casa era senza dubbio un'obiettivo primario, sinonimo di una certa indipendenza individuale ed economica, oggi sembra diventare sempre più una chimera. Gli italiani si orientano così verso gli affitti dove si registra una variazione positiva compresa in media tra il +3% e il +5% sulle richieste di soluzioni in affitto.
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