Per stipulare un mutuo, si hanno a disposizione diversi tipi di tasso di interesse. Come decidere quale scegliere?
Non esiste un tasso migliore o un mutuo più conveniente in assoluto.
Quando si effettua la scelta si deve pensare qual è il miglior mutuo rispetto alle proprie esigenze alle proprie capacità economiche e alle proprie caratteristiche personali.
Il rischio dell'incertezza in questo momento viene poco considerato e anche il mutuo a tasso misto nato da pochi anni ed indicato spesso per gli "indecisi" (il tasso misto rappresenta un mix tra tasso fisso e variabile e consente di non adottare una soluzione definitiva) non sta annoverando grande popolarità (qui alcuni dati di Mutui.it sul misto).
Esistono casi, però, in cui la scelta è abbastanza obbligata: per esempio se si ha un reddito basso, è consigliabile un mutuo a tasso variabile, che, accompagnato da una durata medio/lunga, potrebbe garantire una maggiore probabilità di ottenere il mutuo.
La rata costante invece, è una scelta indicata per chi vuole certezza della rata mensile da pagare, sfruttando però l'andamento dei tassi variabili e sperando in una diminuzione della durata del mutuo.
Il portale del Sole 24 ore, CasaPlus24, ha prodotto una tabella (clicca qui per accedervi) dove vengono riportate le offerte migliori per il 2012.
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LINK UTILI
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Il mutuo a tasso variabile Woolwich
Il mutuo a tasso variabile di Banca Carige
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