Calano i prestiti e aumentano i tassi. Bankitalia rilascia dati che non lasciano allegri. Quali i principali motivi?
Secondo l'indagine di Bankitalia condotta presso 109 banche pari a oltre l' 80% del mercato italiano, in ottobre il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti alle famiglie è stato pari al 4,3% a fronte del 4,5% di settembre.
Quanto ai tassi di interesse dei mutui le percentuali oscillano tra il 3,42% e il 3,54%, che diventano il 3,81% se si considerano anche commissioni e spese accessorie.
Due principalmente i fattori che hanno portato ad un aumento dei tassi. In primis la tendenza a prediligere il tasso fisso al tasso variabile. Abi indica nel mese di ottobre un aumento dei mutui a tasso fisso dal 24% al 32% del totale.
In secondo luogo un rialzo dei tassi dovuto all'aumento dei costi della raccolta. Si tratta ancora di una proiezione destinata ad aumentare con il dato di novembre e ancora di più con il dato di dicembre quando si ripercuoteranno sui conti delle banche gli effetti del rialzo dei tassi di mercato testimoniato dal sensibile aumento dei rendimenti dei titoli pubblici italiani sul secondario e dall' allargamento dello spread oltre il 4% fino al 5% rispetto ai Bund tedeschi.
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