Gli italiani tornano a prediligere il tasso fisso, sebbene lo spread sia in aumento. Una prudenza indotta anche dalla difficoltà ad accedere ad un mutuo. Alcuni dati...
Abbiamo affrontato nel post dedicato ai dati presentati dall'ufficio studi di Mutui.it il problema del calo delle erogazioni dei mutui da parte degli istituti di credito sottolineando quanto la percentuale di finanziamento per l'acquisto della prima casa sia passato dal 56% al 44%.
E abbiamo quindi puntato i fari su un altro dato indicativo. La richiesta dei mutui a tasso fisso è in rialzo rispetto a quella di un tasso variabile.
Un dato interessante in quanto, anche se i finanziamenti a tasso variabile restano sicuramente i più convenienti nel breve periodo, l'interesse degli italiani si sta focalizzando sempre più sul tasso fisso, percepito come la scelta più prudente nell'instabilità dei mercati. Da aprile a settembre 2011 Mutui.it ha registrato un aumento del 9,34% delle richieste di mutui a tasso fisso: il netto incremento è bilanciato dal calo delle richieste di tasso variabile (-4,03%) e di tasso variabile con cap (-4,95%).
LINK UTILI PER MUTUI A TASSO FISSO:
Qui l'offerta della Banca Popolare dell'Emila Romagna
La proposta di Intesa San Paolo
PREVENTIVATORE
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