CRIF gestisce un'ampia banca dati per rendere accessibili alle banche informazioni sullo stato di buono o cattivo pagatore degli utenti

CRIF è un'azienda specializzata nello sviluppo e nella gestione dei SIC (Sistema Informazioni Creditizie) centrale rischi, e gestisce la più grossa banca dati di centrali rischi EURISC.
EURISC è collegata per via telematica con oltre 600 banche e finanziarie alle quali si può accedere per controllare l'affidabilità del richiedente un Mutuo od un qualsiasi altro tipo di Prestito o Finanziamento.
Si sbaglia però a credere che sia una banca dati in negativo: essere censiti su CRIF non significa necessariamente essere un cattivo pagatore, CRIF assicura infatti che il 90% dei suoi censiti hanno un'ottima reputazione creditizia alle spalle.
L'essere censiti su CRIF potrebbe quindi portare anche a facilitare l'erogazione del credito da parte di banche che, qualche volta, rinunciano anche a chiedere eventuali garanzie.
L'ottima reputazione creditizia, secondo CRIF, rappresenta una importante referenza e gli istituti finanziari potrebbero anche applicare condizioni vantaggiose per chi, nel tempo, ha dimostrato di essere un ottimo pagatore.
EURISC di CRIF non contiene giudizi in merito allo "stato" della persona, ma fornisce solo dati oggettivi sul passato creditizio di chi deve essere valutato da una banca od una finanziaria per ottenere un prestito od un Mutuo.
Chi non paga l'Imu: ecco la tabella per valore catastale e numero di figli
Le banche non concedono mutui: verità o provocazione?
Sospensione rate mutuo: proroga fino a luglio 2012
Calcolo Imu prima casa: comune per comune ecco quanto si paga
Imu casa in affitto: come calcolare l'imposta e chi la paga